La finestra aperta

Non si conoscevano.

O meglio: si erano già visti.

Stesso bar, stesso tavolo vicino alla finestra, stesso orario in cui la città rallenta senza fermarsi davvero.

Lei arrivava sempre con un libro. Non lo leggeva subito. Lo appoggiava sul tavolo come si fa con qualcosa che ti tiene compagnia anche chiuso.

Lui ordinava un caffè lungo e restava qualche minuto a guardare fuori, come se aspettasse che accadesse qualcosa.

Non accadeva mai nulla.

Finché un pomeriggio la finestra si è incastrata.

Era una giornata di vento leggero. L’aria entrava a scatti, facendo muovere le tende. Il cameriere ha provato a chiuderla, senza riuscirci.

“Posso?” ha detto lui, alzandosi.

Non era una frase brillante.
Non era nemmeno rivolta a lei.

Ma lei ha alzato lo sguardo.

Lui ha sistemato la finestra con un gesto semplice. Nessuna esibizione. Poi è tornato al suo tavolo.

“Grazie,” ha detto lei.

Non per la finestra.

Lui ha sorriso, un sorriso appena accennato. Non invadente.

“Figurati.”

Si sono fermati lì. Due parole.
Niente di memorabile.

Eppure, nei minuti successivi, entrambi hanno letto meno.

Il giorno dopo si sono salutati con un cenno.
Il terzo giorno lui ha chiesto che libro fosse.
Il quarto giorno lei ha chiesto perché sempre caffè lungo.

Le conversazioni non avevano niente di straordinario.
Parlavano di dettagli: una strada rumorosa, un collega distratto, una canzone ascoltata per caso.

Ma ogni frase aveva un tono leggermente più caldo della precedente.

Una sera lei è arrivata tardi. Il tavolo vicino alla finestra era libero. Lui no.

Ha ordinato lo stesso.

Mentre girava il cucchiaino nel caffè, ha capito che le mancava qualcosa che non aveva ancora avuto davvero.

Il giorno dopo lui era di nuovo lì.

“Hai cambiato libro,” ha detto.

“Sì.”

Non hanno aggiunto altro.

Fuori il vento muoveva le tende.
La finestra era perfettamente chiusa.

Questa volta non c’era nulla da sistemare.

Eppure entrambi hanno avuto la sensazione che qualcosa si fosse appena aperto.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *